La riabilitazione del pavimento pelvico.

I problemi che possono insorgere che riguardano i muscoli del pavimento pelvico sono numerosi, ma poco affrontati e poco conosciuti ai più. Questa tecnica nasce diversi anni or sono e ha validità scientifica. Vediamo oggi, tramite questo articolo, di sviscerare quali sono le problematiche legate a questi muscoli, che tipo di soluzione la riabilitazione risolve e in quale percentuale. 

Iniziamo con il descrivere quali muscoli vengono attivati e perché sono così importanti:

I muscoli perineali o anche detti del pavimento pelvico sono un complesso di muscoli, fasce e legamenti che volontariamente vengono attivati al bisogno. Sono situati nella parte bassa del ventre, orizzontalmente tra il pube e il coccige. Ogni muscolo fascia e legamento ha una funzione specifica, per contenere, stabilizzare e controllare i normali ritmi degli organi escretori e avere una buona attività sessuale. 

Si capisce così l’importanza di avere una buona consapevolezza di questi muscoli, tenerli attivi, forti ed elastici; riducendo il rischio prolassi uterini, vescicali, intestinali e rettali. 

Ancora oggi sono poco contemplati nei programmi di allenamenti, ma come tutti gli altri muscoli hanno bisogno di essere rilassati se troppo contratti, allungati se troppo corti, rafforzati se troppo lassi. 

Diventa quindi uno strumento fondamentale per tutti quei disturbi come:

  • Incontinenza urinaria o fecale
  • Prolassi
  • Disfunzioni sessuali
  • Dolori pelvici
  • Dolori lombari cronici
  • Pre e post gravidanza
  • Pre e/o post intervento alla vescica, prostata, uretere e utero

Ma può essere anche un valido strumento di prevenzione proprio per non incorrere in questo tipo di disturbi.

Infatti l’obiettivo principale della riabilitazione è quello di ripristinare o mantenere attivo, l’apparato muscolare perineale ed avere il controllo di tutti quei muscoli necessari alle varie attività escretorie e sessuali.

Quello che poco si sa è che la riabilitazione è molto efficace nella prevenzione, infatti le persone che iniziano questo percorso in modo precoce riescono a mantenere un ottimo controllo delle funzioni, e incorrono raramente nei disturbi sopra citati. 

Per quanto riguarda invece il recupero, molto dipende dalla gravità della situazione e dalla risposta del paziente stesso alla riabilitazione, che rimane comunque un ottimo strumento per alleviare o ridurre molti fastidi legati alle varie problematiche.

Il consiglio che posso dare è proprio quello di prevenire, iniziando con il chiedere consiglio al ginecologo o all’urologo di riferimento, poi rivolgersi al fisiatra per stabilire il piano riabilitativo.  Per finire con l’affidarsi a fisioterapisti specializzati. 

La Fisioterapista Madeccia Cinzia
Specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico



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