Esistono delle differenze tra personal trainer e tutor della salute?

Nonostante abbiano alcuni punti in comune tra cui la formazione, il percorso di studi e la passione per l’esercizio fisico, la figura del tutor della salute deve evolvere il concetto di personal training, andando a toccare la dimensione motivazionale propria delle guide e dei coach. La differenza principale sta nel fatto che il tutor si occupa della persona a 360°, capendo quando intervenire sulla leva psicologica e quando rendere concreto l’obiettivo, analizzando il percorso di esercizi guidati e di routine definite per raggiungerlo.

C’è un iter chiaro da seguire comune a tutti

  1. Una anamnesi completa del paziente;
  2. Se necessario, un confronto con il fisioterapista o con il medico inviante, per capire bene la progressività del lavoro da svolgere;
  3. L’esecuzione di test di valutazione per misurare il punto di partenza della persona;
  4. La prescrizione di un programma di allenamento adattato alle specifiche esigenze;
  5. Un monitoraggio continuo della persona e dell’allenamento.

Quest’ultimo punto è quello su cui si gioca lo scarto principale: se l’allenamento risulterà adattivo e costantemente aggiornato sulla base della risposta fisica della persona, grazie ad un protocollo come quello di Bio Circuit di Technogym, la motivazione e il supporto sono affidati al tutor della salute.

Costruire un’abitudine, aiutare a leggere le sensazioni corporee, anticipare le conseguenze delle ore seguenti la seduta e fissare l’entusiasmo sul percorso già fatto sono elementi che si sommeranno alla competenza tecnica e motoria di questa figura professionale.

Un motivatore all’esercizio fisico personalizzato.

Siamo anche emozioni: guida, fiducia e obiettivo condiviso

Oltre a ricoprire un ruolo riabilitativo, conservativo ed allenante il tutor della salute si occupa quindi anche della sfera emotiva della persona che decide di affidarsi a lui.

Delicatezza, personalizzazione e intesa sono gli elementi fondanti alla base di questo nuovo approccio

Si tratta di aspetti che possono portare una persona a provare per la prima volta ad affidarsi alla tecnologia dei macchinari adattivi e alla struttura per fare la differenza nel proprio quotidiano, riabilitarsi, perdere peso per alleggerire le articolazioni, ritrovare forza e tonicità.

Il tutor della salute è ciò che il suo nome evoca: una figura che affianca in modo completo chi deciderà di provare a vivere un percorso di prevenzione, ripresa e rafforzamento.

Giada Di Giuliomaria
Classe 1995
Laureata in Scienze motorie
Specializzata in Stampa – scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate
Parte dello Staff Studio Medico San Giorgio da Giugno 2021



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